Protezione Civile

Donnas 10 anni fa. Alluvione nel Nordovest.

Donnas (Valle d'Aosta) Ottobre 2000

“Aosta – La ferita è chiusa da un pezzo, ma la cicatrice è ancora ben visibile tra la gente che dieci anni fa si è trovata a fare i conti con l’alluvione nell’Italia del nord-ovest. In poche ore la Valle d’Aosta, gran parte del Piemonte e della Liguria finirono in ginocchio: danni per centinaia di milioni di euro alle infrastrutture e alle vie di comunicazione, alle piccole e medie imprese, alle case, 50.000 sfollati, 24 morti e quattro dispersi, per giorni niente luce e acqua oltre ai telefoni fuori uso. Nella notte tra sabato 14 e domenica 15 ottobre 2000 in questo spicchio di terra tra le Alpi e il mar Ligure si abbatté una pioggia torrenziale, circa 500 millimetri in poche ore…” (E. Marcoz su Ansa.it)

Donnas (Valle d'Aosta) Ottobre 2000Guarda le altre foto

Uno ricordo che rimarrà sempre vivido nella mia memoria. Come le persone che ho incontrato a Donnas. Persone che pur avendo perso quasi tutto, si davano da fare, ognuno a suo modo, ma senza rassegnazione e con grande dignità. La famiglia di Giorgio in particolare. Lui artigiano, lavora il legno per vivere e nel suo laboratorio, dopo l’onda di fango che ha travolto il suo paese, ora c’è poco da fare: i macchinari sono ormai inutilizzabili. Lì a Donnas eravamo molti volontari di varie associazioni provenienti da tutta l’Italia, lavorando per riportare, per quanto possibile, un po’ di ordine. Noi avevamo preso a cuore in particolare la famiglia di Giorgio e abbiamo cercato di aiutarli il più possibile.

Il volontariato, quello vero, è gratuito. Ciò che paga è un sorriso delle persone che aiuti e la sorpresa e la gioia di ricevere una telefonata inaspettata per gli auguri di Natale.

Per questo sono fiero di essere un volontario.