Google chiude WAVE: “Al di sotto delle aspettative”

A poco più di un anno dal lancio, Google sospende Wave, la piattaforma che permette a un gruppo di utenti di usare e-mail, messaggistica istantanea e social network, e di condividere foto, video, mappe e documenti di lavoro.
Secondo quanto annunciato sul blog ufficiale della società, il servizio “non è andato come avremmo voluto e l’accoglienza è stata inferiore alle nostre aspettative”. Wave sarà disponibile fino alla fine dell’anno, ma la sua tecnologia continuerà ad essere utilizzata per altri progetti, ha precisato sul blog Urs Hlzle, il responsabile tecnico di Google. Le parti centrali del codice -ha aggiunto- così come i protocolli che hanno spinto le diverse innovazioni in Wave, come il ‘drag and drop’ e la scrittura carattere per carattere in tempo reale, sono già disponibili come codice open source.
Wave era stato presentato a maggio del 2009 come un progetto in grado di rivoluzionare la comunicazione che avrebbe rappresentato una minaccia per la posta elettronica e i social network. Ma già a dicembre Google aveva acquistato la californiana AppJet con l’obiettivo di migliorare il servizio, un tentativo che, però, non è bastato.
Secondo alcuni siti specializzati, tra i motivi del ‘flop’ ci sarebbe il fatto che la piattaforma ha troppe funzioni che la rendono difficile da utilizzare e che è troppo simile a Google Buzz.
[Fonte: ANSA]
Google svela ciò che sa dei propri utenti
L’azienda Usa ha introdotto «dashboard» una funzione che consente agli utenti di visualizzare i dati raccolti
MILANO – Quanto sa Google su ognuno dei propri utenti? Una domanda alla quale da oggi tutti potranno rispondere. Si chiama «Dashboard», letteralmente «pannello portastrumenti», la nuova funzione introdotta da Google e che consente agli utenti di visualizzare tutto ciò che il motore di Mountain View ha salvato su di loro. All’apposita pagina sono visualizzati tra gli altri i dati sulle attività, i contatti, la cronologia web, l’account, i documenti, le mail, i RSS-feeds, gli alerts, i numeri di telefono, la chat.
PANORAMICA – La maggior parte delle informazioni era finora già accessibile agli utenti di Google attraverso i vari i servizi ai quali si era iscritti. Si tratta sostanzialmente di una panoramica che riepiloga più chiaramente le informazioni in possesso di Google associate all’account – dati che l’utente potrà velocemente modificare o cancellare. Google è spesso stata accusata di raccogliere indiscriminatamente dati di ogni genere sui propri utenti. Con il numero crescente di servizi offerti dal motore di ricerca online più popolare al mondo aumentano anche le difficoltà di preservare la riservatezza. In un mondo in cui le comunicazioni sono sempre più facili da condividere il Grande Fratello è sempre in agguato e ormai siamo tutti spiati o spiabili, magari anche senza intento di dolo. Fino ad oggi. Se Google, ha sempre rifiutato di rivelare informazioni sui dati salvati, con Dashboard, prova a fare un po’ di chiarezza e promette più trasparenza. Il nuovo servizio, che compare nell’account Google, non solo indicizza tutte le ricerche e i dati personali salvati, ma mostra anche quali di questi sono accessibili dall’esterno. Inoltre, l’utente potrà non solo gestire i principali parametri e funzionalità, ma anche cancellarle diverse tracce lasciate in rete. «Dare la possibilità agli utenti di controllare i dati e garantire più trasparenza è un grosso passo avanti», ha spiegato Yariv Adan, product manager di Google. «Speriamo possa essere d’impulso per il settore che possa riflettere su questi temi», ha aggiunto l’esperto. Se l’euforia tra molti sostenitori e appassionati del colosso informatico è grande, ogni nuovo progetto presentato da Google accresce la diffidenza tra i detrattori: alcuni blogger si chiedono, infatti, se questo servizio non possa essere una facile chiave d’accesso per qualche cybercriminale. Google Dashboard è stato sviluppato da un team di ricercatori a Monaco di Baviera e Zurigo.
[fonte: Corriere.it]




