Archive for the ‘News’ Category
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Continuano i problemi sulla piattaforma di microblogging più usato al mondo.

Non è più il solito messaggio: “Twitter is over capacity” a tormentare gli utenti del social network, quanto i continui errori di visualizzazione della piattaforma stessa.
Ieri sera ad esempio si erano azzerati dalle pagine personali degli utenti tutti i fallower e i fallowing (rispettivamente le persone che ti seguono e quelle seguite). Oggi (proprio adesso mentre scrivo) il sito, oltre a ad un continuo sfasamento del css, risulta letteralmente impazzito mandando in continuazione messaggi di errore. Se è vero che stanno lanciando la nuova versione di Twitter, non credo abbiano scelto il modo più corretto, creando tutti questi disagi per gli utenti.
Rimaniamo, impotenti, ad osservare che succede…
Aggiornamento delle 14,45
A quanto pare Twitter è stato preso di mira da un attacco di hacker.
Altre informazioni su questo attacco sul blog Kawakumi.com.
Se avete problemi ad uscire da Twitter potete andare direttamente qui: http://twitter.com/logout
Aggiornamento delle 16,00
A quanto pare, dopo circa due ore e mezzo, l’attaco è terminato.
New Orleans – Bp ha concluso l’operazione di iniezione di cemento nel pozzo di petrolio, all’origine della marea nera nel Golfo del Messico, destinata a tapparlo definitivamente. “Non è la fine, ma questo ci assicura praticamente che non c’è più il rischio di perdite di petrolio nell’ambiente”, ha detto a Washington l’ammiraglio Thad Mullen, responsabile per il governo Usa della supervisione del dossier sul disastro ambientale nel Golfo del Messico.
All’operazione, nota col nome di “static kill”, iniziata martedì con l’iniezione di fango pesante per contenere la pressione del greggio, si è arrivati dopo quasi quattro mesi in cui per molto tempo hanno prevalso insuccessi e frustrazioni. Il 20 aprile l’esplosione della piattaforma Deepwater Horizon di BP ha ucciso 11 operai e ha gradualmente riversato in mare quasi cinque milioni di barili di greggio. Per tre mesi Bp non è stata in grado di contenere il petrolio in nessun modo, attirandosi le ire degli abitanti della regione e della Casa Bianca.
Tre settimane fa gli ingegneri sono riusciti a calare una cupola sulla bocca del pozzo in grado di contenere, almeno temporaneamente, la fuoriuscita. Ci vorrà almeno un giorno perché il cemento si solidifichi, e almeno altri cinque per ultimare un secondo pozzo, a 5.500 metri di profondità, e che andrà a intersecarsi con il vecchio pozzo necessario per tappare definitivamente quello danneggiato Bp e il governo non dichiareranno vinta la battaglia fino a quando anche l’operazione con il secondo pozzo non sarà completata.
[Fonte: Apcom]

A poco più di un anno dal lancio, Google sospende Wave, la piattaforma che permette a un gruppo di utenti di usare e-mail, messaggistica istantanea e social network, e di condividere foto, video, mappe e documenti di lavoro.
Secondo quanto annunciato sul blog ufficiale della società, il servizio “non è andato come avremmo voluto e l’accoglienza è stata inferiore alle nostre aspettative”. Wave sarà disponibile fino alla fine dell’anno, ma la sua tecnologia continuerà ad essere utilizzata per altri progetti, ha precisato sul blog Urs Hlzle, il responsabile tecnico di Google. Le parti centrali del codice -ha aggiunto- così come i protocolli che hanno spinto le diverse innovazioni in Wave, come il ‘drag and drop’ e la scrittura carattere per carattere in tempo reale, sono già disponibili come codice open source.
Wave era stato presentato a maggio del 2009 come un progetto in grado di rivoluzionare la comunicazione che avrebbe rappresentato una minaccia per la posta elettronica e i social network. Ma già a dicembre Google aveva acquistato la californiana AppJet con l’obiettivo di migliorare il servizio, un tentativo che, però, non è bastato.
Secondo alcuni siti specializzati, tra i motivi del ‘flop’ ci sarebbe il fatto che la piattaforma ha troppe funzioni che la rendono difficile da utilizzare e che è troppo simile a Google Buzz.
[Fonte: ANSA]
Governo: Casini (udc), Bossi e Tremonti tranquilli, non entro
ROMA, 11 LUG – “Mi dicono che Tremonti e Bossi in queste ore stiano un po’ agitandosi, ma li voglio rassicurare, stiano tranquilli e sereni perché non serve aggiungere un posto a tavola in cose vecchie che hanno dimostrato di non funzionare. Serve una svolta politica vera in questo Paese e solo a questo noi siamo interessati”. Pier Ferdinando Casini, intervistato dal Tg1, ha ribadito la posizione del suo partito in merito a possibili alleanze con il Pdl. [ANSA]
Casini, governo di larghe intese con Berlusconi premier
ROMA, 12 LUG – Un “governo di responsabilità nazionale”. È quanto auspica il leader dell’Udc, Pierferdinando Casini secondo cui è l’unico modo per uscire dalla “crisi politica in atto”: un esecutivo aperto a tutti, guidato da chi sceglierà il capo dello Stato, ma per il quale “non è possibile avanzare veti” su Silvio Berlusconi perché “ha vinto lui le elezioni”. Intervistato dal Corriere della Sera, Casini spiega: “se fossi il premier di fronte alla gravità della crisi e alla situazione del Paese, chiederei a tutte le forze politiche una responsabilità più ampia”. Il Pd accetterebbe, secondo Casini, perché sono “in molti a rendersi conto che così non si può andare avanti”. La Lega e l’Idv, invece, “forse no”. Il leader dell’Udc inoltre dice che alla cena in casa del giornalista Bruno Vespa con Silvio Berlusconi, Gianni Letta e il segretario di Stato vaticano, cardinale Tarcisio Bertone (“messo ingiustamente in mezzo, di politica italiana non ha detto niente”), il premier non gli ha chiesto nulla. E rispondendo alla domanda se ci siano state offerte on altre occasioni, il leader dell’Udc dice: “Che Berlusconi pensi a rafforzare il suo governo è comprensibile, ma per quanto mi riguarda, non c’e’ un interesse a partecipare a questo governo: sarebbe ridicolo e umiliante. Bossi è un esperto di ribaltoni. Io no.”. Per questo la Lega, afferma, “insorge per un nulla”. Per Casini comunque è “offensivo” pensare che l’Udc potrebbe sostituire i finiani: “mi auguro invece- dice- che Fini ritenga positivo il mio ragionamento e la necessità di un’alleanza tra forze che puntano a realizzare riforme importanti per il bene del Paese”. [ANSA]
Quando si dice coerenti. Credo sia uno degli esempi più folgoranti per rappresentare la politica italiana!
Calabrò, Agcom conta di mettere all’asta 300 mhz per banda larga.
“In assenza di interventi, con il tasso attuale di diffusione degli smartphones, la rete mobile rischia il collasso”. E’ l’allarme del Garante Tlc. Corrado Calabro’, nella Relazione annuale al Parlamento, ha ricordato che l’Agcom “sta portando avanti una politica finalizzata alla liberazione in tempi brevi di frequenze radio: contiamo di rendere disponibili, prima del 2015, circa 300 Mhz da mettere all’asta per la banda larga”. I prezzi delle tlc in Italia tra il 1995 e il 2010 sono diminuiti del 31%.
[Fonte: Ansa.it]
Almeno secondo uno studio su 1.350 persone, a cui e’ stato chiesto un parere sulla loro vacanza in Italia.
ROMA – Urla e schiamazzi per strada, motoscafi che arrivano quasi in spiaggia, acquascooter che sfrecciano sottocosta, radio ad alto volume, spintoni e ressa continua e un’incredibile ignoranza delle lingue estere. Ecco il peggio dell’Italia secondo 7 turisti stranieri su 10 che hanno scelto il Bel Paese come meta delle loro vacanze. Almeno secondo uno studio, promosso dalla rivista Vie del Gusto in edicola nei prossimi giorni, condotto su 1.350 turisti stranieri (in maggior parte inglesi, tedeschi e Usa), a cui e’ stato chiesto un parere sulla loro vacanza in Italia. Approfonditi corsi di bon ton e galateo, infarinatura di inglese, tedesco e francese e una frenata sui prezzi: queste le richieste degli stranieri per tornare a trascorrere le ferie in Italia.
A rovinare le loro vacanze, infatti, sono l’incivilta’ e la maleducazione (61%), l’impossibilita’ di comunicare nella loro lingua (75%) e i prezzi talvolta troppo esagerati (47%). Nonostante il 57% affermi che non si tratta del primo soggiorno in Italia e il 41% ammetta di scegliere lo Stivale almeno una volta ogni 3 anni, non mancano infatti le lamentele che spingono i turisti stranieri a non ritornare sicuramente (4%) o molto probabilmente (24%). Ma uno su tre tornera’ sicuramente.
L’Italia e’ visitata ogni anno da oltre 30 milioni di turisti stranieri; scelgono il sud (24%), le isole (23%) e il centro Italia (21%) in egual misura, e sono alla ricerca di tranquillita’ e relax (71%), divertimento (57%) e cibo gustoso (49%). A rendere speciale, infatti, il loro soggiorno in Italia, sono l’amore tutto tricolore per la tradizione e la genuinita’ (78%), la generosita’ e il calore della gente (67%), l’enogastronomia (51%) e le bellezze paesaggistiche (49%).
[fonte: ANSA]
Sono il primo a vergognarmi di certi attegiamenti tipici del nostro Paese. Però non esageriamo, che pure all’estero non è che per forza sia meglio. Diciamo che ogni cultura ha i suoi pregi e i suoi difetti.
Insomma, ad esempio, se vai all’estero non mi pare che tutti parlino la nostra di lingua, anzi sono pure molto esigenti e se sbagli un accento ti guardano pure male. E quando sono qui da noi non sono poi tutti così educati: se da loro non si butta nulla a terra, qui sembra possibile, così come attraversare fuori dalle strisce pedonali, cosa impensabile in molti paesi europei, ma da noi se ne scordano e così li trovi ad attraversare sul lungotevere…
Ci trattano tutti male in Europa, ma poi sono sempre tutti qui, ad apprezzare la nostra storia, la nostra arte, il nostro cibo e la nostra cultura!