Archive for the ‘Musica’ Category
You are currently browsing the archives for the Musica category.
You are currently browsing the archives for the Musica category.
“Qua nessuno c’ha il libretto d’istruzioni,
credo che ognuno si faccia il giro come viene, a suo modo,
qua non c’è mai stato solo un mondo solo…
Credo a quel tale che dice in giro che l’amore porta amore, credo…
Se ti serve, chiamami scemo, ma io almeno credo…”
[Luciano Ligabue, Almeno Credo]
“I “The Lady Beatles” nascono con l’intento di rivisitare alcuni brani degli intramontabili “Beatles” spaziando tra diversi arrangiamenti e sonorità. La caratteristica principale di questo nuovo quintetto sono le armonizzazioni a due voci femminili, Silvia Ferrari e Ilaria Guidi, due voci calde ed eleganti che riescono a miscelarsi perfettamente fra loro e a creare un suono raffinato dalle molteplici sfaccettature, sostenute da ottimi e versatili musicisti, alla chitarra Alessandro Giordani, al basso Fabio Penna e alla batteria Sasà De Seta, ottenendo un sound ricco, compatto e sempre ricercato, affrontando diversi generi musicali dal rock- blues al funky-easyjazz, interpretando i brani in modo totalmente innovativo e originale.”
Il mio commento è che sono davvero bravi e le due voci sono uno vero piacere per le orecchie! Un gruppo da ascoltare… le date e gli aggiornamenti sulla loro pagina MySpace o su Facebook.
Strade, Subsonica [Microchip emozionale, 1999]
“Io voglio passare ad un livello successivo,
voglio dare vita a ciò che scrivo.
Sono paranoico ed ossessivo fino all’abiura di me.
Vado ad un livello successivo dove dare vita a ciò che scrivo.
Sono paranoico ed ossessivo fino all’abiura di me.”
Decisamente un buon proposito quello di proiettarsi oltre i limiti. Quelli che ci impone la vita, quelli che ci poniamo noi. E allora ci troviamo lì a progettare, a immaginare, a sognare. E tutti i “vorrei” ci spingono avanti giorno dopo giorno, ricordandoci che siamo noi e solo noi gli artefici del nostro cammino, dandoci da fare in prima persona, stravolgendo, se serve, tutto.
I confini non esistono, siamo noi che li creiamo per sentirci sicuri. Per delineare uno spazio che risulta tanto infinito, quanto ignoto.
Si può, si deve, passare ad un livello successivo, perché si può solo che migliorare.
Uno dei tanti deliri notturni…