Archive for giugno, 2010
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Ovvero una delle tante disavventure quotidiane.

Ore 16.30 sul Grande Raccordo Anulare, che circonda la capitale e nelle soste farem… ehm, sì ecco… direzione Ardea, per una festa. D’improvviso la macchina decide che non vuole camminare ribellandosi scenograficamente con effetti speciali ad ogni tipo di comando. Così accosto e mi fermo e spengo la macchina. O almeno questo era l’intento. Io stupidamente credevo bastasse spegnere il quadro e togliere la chiave… macché: motore accelerato al massimo dei giri con produzione di fumo inverosimilmente d’effetto.
Mi immagino io che passo e vedo la scena e penso a quel poveraccio con la macchina che sembra scoppiare. Poi mi accorgo che sono io.
Comunque, tempo circa 1/2 minuti arrivano 2 carro attrezzi/avvoltoi/sciacalli pronti ad intervenire, compreso un mezzo ANAS, che riescono a spegnerla. Valentina credeva di poter assistere almeno ai fuochi d’artificio. Vabbè… portiamo via la macchina. Il “rimuovitore di carcassse” Roberto, molto gentilmente (tipo simpatico che ricordava molto Rodolfo Laganà, o era proprio lui che arrotonda così…) dopo aver portato la macchina presso il loro deposito ci accompagna alla stazione metro di Anagnina. E intanto sono le 18…
Arriviamo dall’altra parte di Roma o, per meglio dire, torniamo nella parte giusta, dopo aver percorso tutta la tratta della Linea A. E sono le 19…
Il buon Marco e consorte ci attendono per prelevarci. Così verso le 20 arriviamo finalmente ad Ardea.
Tutto sommato una bella domenica.
Ah dimenticavo. Il meccanico ridens mi ha comunicato che molto probabilmente la turbina è andata… Ora sono più sereno.
Un capolavoro di satira scritto, diretto ed interprato da Ben Stiller.
La trama la trovate QUI.
“L’iniziativa sull’alimentazione promette bene, ma quale sarà il contributo dell’Italia? Il signore Berlusconi non ci ha ancora detto nulla in proposito. Egli ha rispettato solo il 3% degli impegni a favore dell’Africa da lui stesso sottoscritti nel 2005. Ha detto che ne è dispiaciuto, ma quando farà effettivamente qualcosa? Signor Berlusconi, lei deve ai poveri oltre un miliardo di euro: dov’è questo miliardo, signor ‘Tre percento’?”
One, l’organizzazione per la lotta alla povertà in Africa guidata da Bono, il cantante leader degli U2, e da Bob Geldof, ha pubblicato sul suo sito il gioco Hurl Berl (in italiano, “Lanciamo Berlusconi”), che prende le mosse dalle accuse lanciate dal gruppo al governo italiano, che non avrebbe rispettato le promesse fatte al G8 del 2005 per raddoppiare i fondi per combattere la povertà in Africa.
Nel suo rapporto annuale, One ha accusato l’Italia di aver addirittura diminuito gli aiuti e ne ha chiesto l’espulsione dal G8 (anzi, il “lancio” di Berlusconi fuori dal G8).
Nel gioco animato si lancia il personaggio di Silvio Berlusconi come se fosse un martello, all’interno di uno stadio olimpico. Inoltre, si può firmare la petizione per chiedere l’espulsione dell’Italia dal gruppo dei Paesi più industrializzati: «Mostrategli come si fa», recita una scritta sulla pagina da cui si apre il gioco.
[da: Il Secolo XIX]